sabato, 28 giugno 2008, 13:45


Da Internazionale.it:

Capricorno (22 dicembre - 19 gennaio)

Benvenuto alle Previsioni per la seconda metà del 2008 (parte 2), Capricorno. Come vanno i compiti che ti sono stati assegnati alla fine dell'anno scorso? Immagino che tu abbia avuto fame di nuove idee, punti di vista diversi e avventure insolite. Spero che questo ti abbia permesso di accettare più inviti, più sfide e più tentazioni che mai. Se la situazione attuale è proprio questa, mi congratulo con te e ti ricordo che sei solo a metà del processo di risveglio. Altrimenti, comincia a darti da fare subito!

....ho avuto fame di nuove idee e sento ancora la necessità di togliermi un po' di "merda" di dosso. Mi sono imposta molti vincoli e molte limitazioni e poi ho avuto paura di non rispettarle, pensando che ciò mi avrebbe reso peggiore. Inizio a capire che alcune sono delle grandissime cazzate.
Ho il diritto di vivere una vita semplice, senza precludermi qualcosa per paura di quello che potrebbe succedere dopo, di cosa sembro agli occhi altrui, della mia immagine tranquilla ma a volte fasulla.
Vorrei sciogliere le catene e godermi tutto con più semplicità: buttarmi, se mi faccio male, pazienza, son grande abbastanza per rialzarmi, pulirmi i vestiti e ripartire.

...è il rischio. E voglio il rischio, voglio un'avventura insolita.
Ma mi sono frenata.

Ultimamente un po' le cose sono cambiate, ma non per merito mio. Pur volendolo, mi hanno imposto gli altri di darmi da fare per cambiarle.
Io, soffocata dalla paura, le avrei lasciate così com'erano.

Stupidina.

Lo so.


[nella mia testa, in loop,
c'è Mina che canta "Tre Volte Dentro Me",
cover della "Dentro Marilyn" degli Afterhours
la consiglio vivamente. Ma dà dipendenza.]


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Amorematico dei SBS è diffuso dalle casse dello stereo: sta passando Mammifero e prima c'era Dentro I Miei Vuoti.... Quella canzone riesce sempre a mettermi i brividi.... E a tranquillizzarmi allo stesso tempo.
La amo in particolar modo.

Oggi sono a casa da sola, finalmente. La sis è a Bologna per via degli esami e i parents sono in viaggio con tutto il Gruppo-Ditta in quel di Aosta.
Stamane ho fatto da babysitter alla figlia di mia cugina, l'Azzurrina (...cara, che bella patatina di bambina! *-*) e ho scoperto che riesco ancora a stupirmi di me stessa. Verso le undici la Azzurra ha iniziato a piangere e lamentarsi perché aveva fame e, mentre la sua mamma le preparava la pappa (PAAAAP-PA), io cercavo di distrarla per farla smettere. Nel frattempo, arriva gente in negozio quindi mia cugina mi dà in mano il biberon e mi dice: "Me lo mescoli?".
Avevo davanti Azzurra nel girello che iniziava a piangere sul serio e in mano un biberon che trattavo come shaker. ....e adesso cosa faccio?, ho pensato. Per un attimo, mi è venuta l'ansia.
Ho fatto l'unica cosa che poteva cambiare le cose: ho mollato per due secondi il biberon, ho preso in braccio la tatina, ho ripreso il biberon e mi son messa a girare per casa.
Per fortuna, si è calmata... Le macchine e la campagna mantovana l'hanno fatta quasi sorridere.

...che bello. *-*

Nel pomeriggio prevedo uno studio sparato anche se vorrei tanto tanto tanto essere in vacanza. Ci sto dando dentro da matti e non esiste la possibilità di non farcela.

...è un obiettivo. E io lo raggiungerò, senza altre possibilità.

Certo che... Poter azzerare il cervello certe volte sarebbe una gran cosa....


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martedì, 24 giugno 2008, 19:26


Alzo al massimo il volume delle cuffie.
Stasera, la decompressione è fatta di forza, di "potenza", con "Ali Scure" nelle orecchie che mi si spaccano.

Stasera... Mordo. Rischio di mordere, almeno per come sto in questo preciso istante.

Solitamente , ragiono e rifletto prima di scrivere o fare... Ma oggi, ora, è l'istinto che prevale. Ora mordo.
Rischia di salirmi una rabbia cieca, magari persino inutile. Ma se non decomprimo... Se non lascio che la musica ad alto volume porti via le sensazioni e cancelli i pensieri... Mordo.

Oh, eccome anche!

Ma vaffanculo, vah.

Le sorprese non finiscono mai, non dimenticatelo...


[ad alto volume, in the air "Speed Ball (live)"_Timoria]


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domenica, 22 giugno 2008, 14:15


Strano.... Grazie ad un libro che sto schematizzando per il prossimo esame, ho scoperto un autore che mi può potenzialmente piacere.

Anzi, già mi piace.

Pedro Salinas che, manco a dirlo, è spagnolo... Ah, le coincidenze!

Di lui, su quel libro, avevo questa poesia:

"Al di là di te ti cerco.

Non nel tuo specchio

e nella tua scrittura,

nella tua anima nemmeno.

Di là, più oltre."


E mi sono incuriosita. Mi son chiesta: "Cosa c'è oltre?"
È stato come avere davanti una porta socchiusa e aver la possibilità di decidere se entrare a sbirciare o meno.
Io, ovviamente, ho sbirciato (altrimenti non sarei qui a parlarvene).

Come una sferzata, un colpo dritto e ben assestato che arriva e raggiunge la meta, la prima poesia che ho letto mi ha lasciato... "Sconvolta".
E mi è anche piaciuta.


La voce a te dovuta


Il modo tuo d'amare

è lasciare che io ti ami.

Il sì con cui ti abbandoni

è il silenzio. I tuoi baci

sono offrirmi le labbra

perché io le baci.


Mai parole o abbracci

mi diranno che esistevi

e mi hai amato: mai.

Me lo dicono fogli bianchi,

mappe, telefoni, presagi;

tu, no.

E sto abbracciato a te

senza chiederti nulla, per timore

che non sia vero

che tu vivi e mi ami.



E sto abbracciato a te

senza guardare e senza toccarti.


Non debba mai scoprire

con domande, con carezze,

quella solitudine immensa

d' amarti solo io.



Evviva la gioia... Sì, in effetti...

Se ne volete leggere altre:
Poesia Creativa
Encanta
PensieriParole

[in the air "Divenire (Cd)"_Ludovico Einaudi]


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sabato, 21 giugno 2008, 13:58


...mettete di ascoltare "Carry You Home" di James Blunt.
Mettete di avere una gran quantità di un particolare tipo di silenzio attorno.
Mettete che avete fatto un brutto, bruttissimo, sogno.
Mettete che siete in attesa.
Mettete che, in questo stato di attesa, ci state per un po' di giorni.

Ecco perché mi sento così, perché ho addosso la sensazione che se ne sia andato, che ancora una volta sto aspettando qualcosa che non torna più, che stare qui è inutile.

Se non avessi ancora la speranza, avrei già raccolto le mie due cose e avrei ripreso la solita vita di sempre.
Se non fossi consapevole che le sopra-scritte premesse non sono così importanti, che ci sono altre premesse da tenere maggiormente in considerazione, adesso probabilmente sarei in tutta un'altra condizione.

...invece, l'attesa regna sovrana, pur con una nota di malinconia.

C'est la vie.


[in the air, in loop, "Carry You Home"_James Blunt]


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giovedì, 19 giugno 2008, 19:54


Torno a scrivere dopo una settimana passata a Padova per via degli esami e dopo un pomeriggio passato a schematizzare per il prossimo esame.... Mamma mia, ho solo due settimane! O_O

Come sempre, nella mia città veneta preferita, il tempo si dilata e deforma a dismisura, e -come sempre- tornare a casa e rientrare nei ritmi di qui risulta un po'... Difficile.

Il tempo scorre... Anche se non sempre in maniera tranquilla, scorre con saliscendi sopportabili senza troppa fatica... Quindi posso dire che sto piuttosto bene.
Qualche insolita notizia è arrivata ma -come spesso accade- le buone nuove vanno prima accertate... Insomma, meglio che non creda a tutto quello che mi vien detto e che viva le giornate senza troppi grilli per la testa..... Sì, io e la Seri lo sappiamo bene: 'na parola!!!

Fosse così facile, non avrei più problemi con l'altro sesso e saprei salvarmi dai mille casini che di solito mi creo.

Va beh.

Manca solo un esame grande (e due microbici).
Solo uno.

La data è il 3 luglio per lo scritto e il 14 luglio per l'orale.
Se tutto va in porto, farò festa grande... :)

Nel frattempo voi ascoltatevi l'ultimo dei Negramaro, è davvero molto bello come lavoro.
La mia canzone preferita? A parte "Cade la pioggia" -che ha un significato particolare-, "Quel posto che non c'è", "Un passo indietro" e "La finestra"... Ma anche "Via le mani dagli occhi".
Sì... Insomma, mezzo cd. ;P


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lunedì, 09 giugno 2008, 23:45


Oggi, segnalo due canzoni.... L'album è "Croci" dei Miura.
Se nel disco precedente mi ha affascinato "Mi accendi i sensi", diabolica canzone, in questo lavoro ogni testo ha un suo perché.

Meritano.
E avrei una sola persona da ringraziare.
Se mai leggerà, capirà che il mio semplice GRAZIE va a lui.

Tra queste, due in modo particolare mi hanno colpito.
Il singolo "M.A.I.A." (che non so cosa significhi) e "Scompaio". La voce di quest'ultimo pezzo mi ricorda un po' gli Afterhours.

Comunque... Il video di M.A.I.A.



M.A.I.A.

Amami sempre, se vivi vivo anch’io
Stringimi mentre il calore ci sta lasciando

Amami sempre, se ridi rido anch’io
Credimi perché condivido la malattia

Un attimo prima che andassi via
Voci nel buio che sussurrano

Quando resti sola con la bocca chiusa
M.A.I.A.
Passi il tempo invecchiando
M.A.I.A.

Amami sempre, se vivi vivo anch’io
Tienimi forte che il dolore
ci tiene svegli

Un attimo prima che andassi via
Voci nel buio che sussurrano

Quando resti sola con la bocca chiusa
M.A.I.A.
Passi il tempo invecchiando
M.A.I.A.

Max Tordini: Voce
Lubjan: Voce
Killa: Chitarra
Diego Galeri: Batteria
Mirko Venturelli: Basso

SCOMPAIO
(testo: Capasso/musica:
Capasso-Galeri)

Per tutto quello che non riesci
a toccare
Io ci sarò
Le paure che vorrai consumare
Io le vivrò

Scompaio, scompaio
Proprio quando sembri toccarmi
Scompaio, scompaio
Perché mi nutro di tutto questo

Per il coraggio che non riesci
a trovare
Resisterò
Il conflitto che non vuoi affrontare
Seppellirò

Scompaio, scompaio
Proprio quando sembri toccarmi
Scompaio, scompaio
Perché mi nutro di tutto questo

Vorrei essere protetto e sicuro
Perché è giusto, sarebbe giusto
Vorrei essere continuo e felice
Ogni cosa al suo posto,
al suo posto

Voglio che il tempo mi basti
Attaccato ai concetti
Voglio scrivere piano, dormire sereno
Mangiare in silenzio

Max Tordini: Voce
Moltheni: Voce
Pietro Canali: Wurlitzer e Piano
Killa: Chitarra e Basso
Diego Galeri: Batteria
Giorgio Canali: Chitarra finale



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domenica, 08 giugno 2008, 18:36


«Se fosse facile fare così,
poterti dire già quello che so,
farebbe freddo in un attimo che...
...passerà...


Su tutto ciò che ora parla di noi:
Rabbia, illusioni e speranze che so,
Detonazioni di un attimo che...
Passerà.

E rimarrà forse il vuoto di noi
A disarmare i rimpianti che so
Per ricordarci in un attimo che....
Passerà.

Sugli edifici e sui cieli di noi,
Sulle stagioni e sui nostri perché
Nuvole rapide, e un attimo che...
Passerà.

Piogge sul cuore, sezioni di un attimo,
Flusso, derive, parole:
Tutto si perderà.

Se fosse facile fare così
Poterti dire già quello che so
Farebbe freddo in un attimo che...
Passerà.

Su tutto ciò che ora resta di noi,
Sulle parole e sui gesti che so,
Frantumazioni di un attimo che...
Passerà.

E rimarrà forse il vuoto di noi
A disarmare i rimpianti che so
Per ricordarci in un attimo che...
Passerà.

Flusso, derive, parole.

Se fosse facile fare così
Poterti dire già quello che so
Farebbe freddo in un attimo che...
Passerà.

Su questi anni e sul cielo di noi,
Sulle ragioni dei nostri perché
Nuvole in corsa in un attimo che....
Passerà.

E rimarrà forse il vuoto di noi
A disarmare i rimpianti che so
Per ricordarci in un attimo che...
Passerà.

Flusso, derive, parole.

Sugli edifici e sui cieli di noi,
Sulle stagioni e sui nostri perché
Nuvole rapide e un attimo che...
...domani
Passerà...
»


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martedì, 03 giugno 2008, 00:05


In the headphones "Lavoro Inutile" di Omar Pedrini.
Spesso le parole scorrono senza che io vi presti troppa attenzione. Questa, poi, è una canzone che conosco da un sacco di tempo.
Eppure, oggi, mi ha costretto a cercarne il testo e a leggerlo.

Le canzoni raccontano di noi, non mi stancherò mai di ripeterlo.
E con quello che è successo oggi, questa è una delle canzoni più azzeccate. Il lettore mp3 stasera ha fatto passare anche "Almeno Credo", di Luciano Ligabue, e anche lì una frase mi si è stampata in mente: "ogni verità può fare bene o fare male"
...già.

Poco importa se tu scrivi per cercare comprensione, se dici qualcosa di scomodo, passi per la stronza della situazione.
Oggi mi sono meritata un "Non ti meriti niente" da un perfetto sconosciuto che dopo cinque minuti pensava fossi la donna perfetta per lui. Questa frase ha avuto la capacità di farmi tremare le mani, come non succedeva da molto moltissimo tempo.
Mi sono stupita da sola dalla tensione che avevo in corpo mentre ho letto quei messaggi. Mi sono stupita anche della calma che avevo nei messaggi, l'intento è sempre stato quello di non ferire nessuno.
Se la verità è scomoda e ferisce però... Le ferite -gratuite- le fanno gli interlocutori.

Io non sono una ragazza che dopo tre battute dice "Oddio, mi sono innamorata, voglio passare con te il resto della mia vita.". A me serve tempo, a me serve che nessuno mi stia col fiato sul collo. Ho bisogno della libertà di poter decidere e vivere la cosa come piace a me, non voglio sentirmi in obbligo di pensare, scrivere, chiamare chicchessia.
Non sono per il sentimento morboso. Siamo grandi, maturi e vaccinati (si suppone), che senso ha stare appiccicati come cozze?
Io impazzirei... Qualcun altro no, ma, per fortuna, il mondo è bello perché è vario... Sbaglio?

Va beh.

Oggi, mentre una lama mi si infilava nel petto, lacrime ostinate hanno bagnato le guance e le mani sono sfuggite al mio controllo.
Ho anche capito, però, che il mio interlocutore era una delle persone più sbagliate con cui poter pensare una vita a due.

Mappperfortuna!

Lavoro Inutile (Omar Pedrini)

Seduto qui in solitudine sai cosa c'è?
Che ho imparato a stare bene con me.

La mente mia vorrebbe uccidere
la scimmia che nella nebbia sta ridendo di me

E la realtà è che ognuno pensa a sé
la verità è un lavoro inutile.

E resto qui e "muoio dal ridere"
il fiume va ed aspetto il mio cadavere
E chissà perchè, la gente giudica...
se muore un re il buffone è il solo
a piangere.

E la realtà è che il mondo va da sé
e la verità è un lavoro inutile.

Scusa sono il fiume e ora ascoltami
non ti disperare e stai cercando lei
se ti brucia il cuore non ti arrendere
cerca il traditore coreggioso re.

E la realtà è sentirti accanto a me
con la verità e un lavoro inutile.

E sono qui.

Sai cosa c'è?
Che ho imparato a stare bene con me.


Almeno Credo (Luciano Ligabue)


Credo che ci voglia un dio ed anche un bar..
Credo che stanotte ti verrò a trovare per dirci tutto quello
che dobbiamo dire...
O almeno credo...
Credo proprio che non sia già tutto qui,
e certi giorni invece credo sia così...
Credo al tuo odore e al modo in cui mi fai sentire,
a questo credo...

Qua nessuno c'ha il libretto d'istruzioni...
Credo che ognuno si faccia il giro come viene, a suo modo...
Qua non c'è mai stato solo un mondo solo...
Credo a quel tale che dice in giro che l'amore porta amore, credo...
Se ti serve, chiamami "scemo", ma io almeno credo,
Se ti basta chiamami "scemo", che io almeno...

Credo nel rumore di chi sa tacere,
che quando smetti di sperare inizi un po' a morire...

Credo al tuo amore e a quello che mi tira fuori...
O almeno credo...
Credo che ci sia qualcosa chiuso a chiave
e che ogni verità può fare bene o fare male...
Credo che adesso mi devi far sentir le mani che a quelle credo...

Qua nessuno c'ha il libretto d'istruzioni...
credo che ognuno si faccia il giro come riesce, a suo modo...
Qua non c'è mai stato solo un mondo solo...
Credo a quel tale che dice in giro che l'amore chiama amore...
 
Qua nessuno c'ha il libretto d'istruzioni...
Credo che ognuno si faccia il giro come viene, a suo modo...
Qua non c'è mai stato solo un mondo solo...
Credo a quel tale che dice in giro che l'amore porta amore, credo...
Se ti serve, chiamami "scemo", ma io almeno credo,
Se ti basta chiamami "scemo", che io almeno...


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lunedì, 02 giugno 2008, 02:02


Ancora una volta oggi, il lettore mp3 sceglie "The Little Things Gove You Away" dei Linkin Park.
Questa sì che è una canzone malinconica. Così come quella che oggi pomeriggio l'ha seguita, "Impressioni di Settembre" cantata da Renga.
Mamma che brividi... Hanno avuto la capacità di farmi scendere una piccola lacrima dagli occhi e di farmi tornare quella voglia di urlare che mi ha fatto venire in mente dei versi di Foscolo:

dorme / quello spirto guerrier ch'entro mi rugge

...viaggio un po' sopra le righe, in questi ultimissimi momenti, ma non ci sono molto abituata. Non sono abituata a molte cose, a dir la verità. Ho una quotidianità che rischia di essere stravolta e, come in altri rari momenti, torna una domanda:
Sono pronta? Sono sicura?

Tra le mani potrei avere un'occasione importante, anche se -nella realtà- non conosco bene le potenzialità di questa opportunità, non so fino a dove mi può portare.

In poche parole... È un salto nel vuoto. Chiudere gli occhi e lanciarsi.

"Come gli adesivi che si staccano
Lascio che le cose ora succedano
Quante circostanze si riattivano
Fuori dai circuiti della volontà.
"

I Subsonica insegnano, in "Veleno".
Farò così.

 [in the air "Almeno Credo"_Ligabue]


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The Blog

« Mia piccola Amélie, lei non ha le ossa di vetro. Lei può scontrarsi con la vita. Se lei si lascia scappare questa occasione con il tempo sarà il suo cuore che diventerà secco e fragile come il mio scheletro. Perciò si lanci, accidenti a lei! ♥ »

About Me.

Incostante e a volte persino contraddittoria.
Mi piace ascoltare.
Dotata di una buona dose di stronzaggine.
Eccessiva pensatrice.
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Consapevole che, a volte, la vita va come deve andare.
Ironica.
Cattiva –sometimes-.
Ingenua.
In un perenne stato di ricerca.
Spaventata.
Scissa.
Superba - sometimes-.
Incomprensibile a chi non la conosce.
Determinata per le cose che vuole.
A volte senza coraggio.
Con la tendenza a non dimenticare (in senso sia positivo sia negativo).
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Mentalmente pigra -sometimes-.
Testarda e permalosa.
Studentessa di Psicologia.
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